Apulia Jazz Meeting 2017
21esima edizione "Conoscere il Jazz"

Descrizione

Apulia Jazz Meeting 2017

L'Associazione Bollate Jazz Meeting propone, per la 21esima edizione di "Conoscere il Jazz", la rassegna "Apulia Jazz Meeting".


Per questa edizione l'associazione ha voluto innovare la proposta, rivolgendo l'attenzione al panorama nazionale, in un ideale incontro musicale con la Puglia, terra ricca di jazzisti di talento meritori di una maggiore conoscenza fra il pubblico di appassionati che da anni segue la rassegna "Conoscere il jazz".


Per una selezione di alta qualità la direzione artistica è affidata a Gianluca Petrella, uno dei jazzisti italiani di maggior talento più conosciuti a livello internazionale, pugliese anch’egli e quindi profondo conoscitore della realtà regionale. Anche questa scelta costituisce una novità e consente a "Conoscere il Jazz" di pregiarsi di una autorevole collaborazione che aumenterà il prestigio della rassegna.
L’incontro la Puglia permetterà anche di abbinare all’offerta musicale la degustazione di diversi vini della regione in occasione dei concerti programmati.


La rassegna sarà preceduta da una conferenza di presentazione dei musicisti invitati e dei loro stili, a cura del musicologo Maurizio Franco, che si terrà martedì 28 febbraio 2017 alle ore 21, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Bollate (Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, 30).

Maggiori info

bollatejazz@tiscali.it

Organizzatore:


Allegati

In programmazione

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Apulia Jazz Meeting - Quartetto Astrolabio | 6 marzo 2017

Jazz

Apulia Jazz Meeting - Quartetto Astrolabio | 6 marzo 2017

L'Associazione Bollate Jazz Meeting propone, per la 21esima edizione di "Conoscere il Jazz", la rassegna "Apulia Jazz Meeting". Primo appuntamento lunedì 6 marzo 2017 alle ore 21 presso l'Auditorium Don Bosco di Cascina del Sole con "Quartetto Astrolabio".

Roberto Ottaviano, sassofono soprano

Gianluigi Trovesi clarinetto alto
Glen Ferris trombone

Michel Godard tuba, serpente basso elettrico.


L’Astrolabio era uno strumento che misurava l’altezza apparente degli astri sull’orizzonte. Qui diventa il suono di quattro strumenti a fiato che si compatta e diventa nuova macchina immaginifica per guidare il viandante alla ricerca della mèta. Così in una combinazione tra passato e futuro, tra scienza e fede, sapere e sentire, questo quartetto di argonauti viaggiatori guidato da Roberto Ottaviano evoca percorsi e terre lontane nel tempo e dal respiro ritmico misterioso approdando nelle nuove costellazioni dell’immaginazione sonora. Attraverso l'elaborazione di brani ispirati ad antichi codici e tra oriente ed occidente, viene ricostruito un affresco su di un crocevia, luogo di residenze, passaggi e partenze per la Terra Santa, variamente popolato.


“Attraverso la riscrittura e l’interpretazione contemporanea di pagine ispirate dall’antichità, immaginiamo un cavaliere come quell’Antonious Block evocato dal Seventh Seal di Ingmar Bergman, accompagnarsi nel suo lento viaggio sulle strade, attraverso i borghi, verso gli antichi monasteri, ricreando le radici di un approccio culturale con i secoli passati che non sia semplicemente folklorico, ma entri nella profondità della psicologia dell’uomo medievale”, sottolinea Roberto Ottaviano. “Nel rapporto con Dio, la musica diventa strumento iniziatico e dialogante con il cielo rivestendo un ruolo decisivo e coinvolgente. Ringrazio Gianluigi, Glenn e Michel, che con la loro magica affabulazione hanno saputo diventare parte integrante di questo straordinario strumento di viaggio, ricerca e interrogazione”.


Roberto Ottaviano è nato a Bari nel 1957. Studia il sassofono con Federico Mondelci e Steve Lacy, composizione e arrangiamento con Bill Russo e George Russell. Dal 1979 svolge un’intensa attività concertistica e discografica in tutta Europa, collaborando con alcuni fra i più importanti musicisti americani ed europei. Come leader e come freelance ha modo di fare tournée in varie parti del mondo comparendo in alcuni fra i più importanti festival italiani e internazionali. Dal 1989 è titolare della cattedra di Musica Jazz presso il conservatorio Nicola Piccinni di Bari. 

https://it-it.facebook.com/Roberto-Ottaviano


La rassegna sarà preceduta da una conferenza di presentazione dei musicisti invitati e dei loro stili, a cura del musicologo Maurizio Franco, che si terrà martedì 28 febbraio 2017 alle ore 21, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Bollate (Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, 30).

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bollatejazz@tiscali.it

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Apulia Jazz Meeting - Contemporary Five Quintet | 13 marzo 2017

Jazz

Apulia Jazz Meeting - Contemporary Five Quintet | 13 marzo 2017

L'Associazione Bollate Jazz Meeting propone, per la 21esima edizione di "Conoscere il Jazz", la rassegna "Apulia Jazz Meeting". Secondo appuntamento lunedì 13 marzo 2017 alle ore 21 presso l'Auditorium Don Bosco di Cascina del Sole con "Contemporary Five Quintet".

Gaetano Partipilo sassofono alto

Francesco Diodati chitarra
Alessandro Lanzoni piano

Matteo Bortone contrabbasso

Dario Congedo batteria


Gaetano Partipilo, nato a Bari nel 1974, nel ’97 consegue diploma presso conservatorio di musica “N.Piccinni” di Bari. Frequenta i corsi di alta qualificazione professionale di Siena Jazz dove studia con Mario Raja, Furio Di Castri, Ettore Fioravanti. Grazie ad una borsa di studio ha la possibilità di soggiornare a New York nel 1999 dove suona con alcuni tra i musicisti più importanti dello scenario jazzistico moderno come Jason Moran, Nasheet Waits,hweeeGreg Osby. Per presentare le sue nuove composizioni contenute nel suo cd Dayklight il sassofonista barese Gaetano ha riunito una band di veri e propri astri nascenti del jazz “made in Italy”:

Francesco Diodati, romano, è uno dei chitarristi più talentuosi della scena italiana. Già leader di propri gruppi , nonchè chitarrista dell’ultimo quartetto di Enrico Rava, è assolutamente uno dei volti nuovi del jazz italiano.

Alessandro Lanzoni, fiorentino, 24 anni , è un pianista prodigioso. Già finalista dell’importantissimo concorso internazionale “Martial Solal, ha vinto il top jazz 2014 come miglior nuovo talento.

Matteo Bortone, salentino, anche lui giovanissimo, è uno dei bassisti più richiesti in Italia. vincitore del Top Jazz 2015 come artista emergente.

Dario Congedo, salentino ma residente a Londra, è un batterista tra i più promettenti della scena jazz italiana.

www.gaetanopartipilo.com

La rassegna sarà preceduta da una conferenza di presentazione dei musicisti invitati e dei loro stili, a cura del musicologo Maurizio Franco, che si terrà martedì 28 febbraio 2017 alle ore 21, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Bollate (Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, 30).


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Apulia Jazz Meeting - Danilo Gallo Quartet | 20 marzo 2017

Jazz

Apulia Jazz Meeting - Danilo Gallo Quartet | 20 marzo 2017

L'Associazione Bollate Jazz Meeting propone, per la 21esima edizione di "Conoscere il Jazz", la rassegna "Apulia Jazz Meeting". Primo appuntamento lunedì 20 marzo 2017 alle ore 21 presso l'Auditorium Don Bosco di Cascina del Sole con "Danilo Gallo Quartet".

Danilo Gallo basso

Francesco Bearzatti sassofono tenore
Francesco Bigoni sassofono tenore

Riccardo Tosi batteria


Danilo Gallo, nato a Foggia nel 1972, si definisce sommo produttore di gravita' ritmiche. Per far ciò usa il contrabbasso, il basso elettrico, il basso acustico, le balalaike basse, il liuto contrabbasso. Musicista poliedrico non si pone limiti nei suoi progetti sperimentali, dice di sè:

Le mie referenze? ...Tutti i musicisti - e non solo - che ho incontrato nella mia vita.... ma se vi piace: Uri Caine, Cuong Vu, Marc Ribot, , Chris Speed, Rob Mazurek, Steven Bernstein, Anthony Coleman, Jim Black, Ralph Alessi, Bob Mintzer, Benny Golson, John Tchicai, Famoudou Don Moye, Steve Grossman, Francesco Bearzatti, Giancarlo Schiaffini

Per il suo ultimo lavoro Dark Dry Tears , sintesi delle sue idee e delle sue sonorità definite dall’autore malinco-punk-retrorock-grunge-melodiche” ha messo insieme è una formazione piuttosto atipica con due strumentisti come Francesco Bigoni e Francesco Bearzatti che oltre che a condividere il nome di battesimo, prestano servizio sugli stessi strumenti (Sax Tenore e Clarinetto) sorretti dalla sezione ritmica che, con Gallo, è composta dal batterista Riccardo Tosi . Con questa configurazione il combo ottiene moltissimo proprio dall’energia che si sviluppa nelle esibizioni dal vivo.. È piuttosto evidente che la componente emotiva influisce per buona parte di queste gemme musicali dove i due fiatisti spennellano con efficacia temi di grande effetto per poi allargare il campo visivo verso distrazioni oniriche e lisergiche. | www.danilogallo.com


La rassegna sarà preceduta da una conferenza di presentazione dei musicisti invitati e dei loro stili, a cura del musicologo Maurizio Franco, che si terrà martedì 28 febbraio 2017 alle ore 21, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Bollate (Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, 30).

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bollatejazz@tiscali.it

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Apulia Jazz Meeting - 3 pianoforti | 28 marzo 2017

Jazz

Apulia Jazz Meeting - 3 pianoforti | 28 marzo 2017

L'Associazione Bollate Jazz Meeting propone, per la 21esima edizione di "Conoscere il Jazz", la rassegna "Apulia Jazz Meeting". Primo appuntamento martedì 28 marzo 2017 alle ore 21.30 presso l'Auditorium Don Bosco di Cascina del Sole con "3 pianoforti".

Mirko Signorile pianoforte

Giovanni Guidi pianoforte

Claudio Filippini pianoforte


I tre pianisti Mirko Signorile, Claudio Filippini e Giovanni Guidi per la prima volta insieme danno vita ad un ambizioso progetto unico nel suo genere ,nato sulla scia emozionale de “Il jazz italiano per L’Aquila”: la maratona musicale svoltasi nel settembre 2015 con oltre 600 musicisti, 100 formazioni musicali in 18 luoghi simbolo della città distrutta dal terremoto, un progetto che ha avuto un enorme eco nazionale e internazionale raccogliendo consensi trasversali.

I tre pianisti si esibiscono in una serie di performance che li vede impegnati sul palco contemporaneamente, facendo in modo che la loro poetica possa trovare la giusta alchimia per toccare le più profonde corde emozionali del pubblico.
Le musiche originali create dai tre musicisti andranno a comporre una vera e propria opera “attuale”, una visione sonora del pianoforte del ventunesimo secolo.

Mirko Signorile (Bari 1974) da anni attivo sulla scena jazz nazionale sia come leader di progetti a suo nome che come accompagnatore. La sua attività di musicista abbraccia anche altre arti come il cinema, il teatro e la danza contemporanea.

Giovanni Guidi, classe 1985, è stato scoperto giovanissimo da Enrico Rava che lo ha subito inserito nel suo quartetto di cui è ancora componente e che cosi si esprime su di lui : “pianista prodigioso per inventiva e vocazione costruttiva-sovversiva .con una capacità di viaggiare nel blues e nel free, scarno eppure sontuoso, lirico e dissonante”. Giovanni Guidi ha al suo attivo 3 album per la prestigiosa etichetta Ecm di cui l’ultimo “Ida Lupino” nato dalla collaborazione con Gianluca Petrella è stato giudicato miglior disco jazz italiano dell’anno 2016 nel referendum della rivista Musica Jazz

Claudio Filippini, classe 1982, coltiva la passione per la musica sin da bambino quando all'età di 7 anni intraprende lo studio del pianoforte.
Dal 1997 segue corsi di perfezionamento sotto la guida di Kenny BarronGeorge Cables Enrico PieranunziFranco D'AndreaStefano Bollani, Stefano Battaglia.  A 17 anni vince la sua prima borsa di studio che lo porta a studiare al Columbia College Of Music" di Chicago. Nel 2001, vince il 1° premio al Concorso Europeo per piano solo "Yamaha Music Foundation Of Europe" e l’anno successivo il prestigioso il Premio Massimo Urbani 2003 (Giuria e Pubblico. Considerato dalla critica specializzata tra i migliori talenti del jazz nazionale, da alcuni anni si esibisce in Italia e all'estero con musicisti e formazioni di fama internazionale come Roberto GattoStefano Di Battista, Giovanni Tommaso, Maria Pia De Vito, Rosario Giuliani,   Francesco Bearzatti e molti altri.

https://it-it.facebook.com/Mirko-Signorile | www.giovanniguidi.it | www.claudiofilippini.com


La rassegna sarà preceduta da una conferenza di presentazione dei musicisti invitati e dei loro stili, a cura del musicologo Maurizio Franco, che si terrà martedì 28 febbraio 2017 alle ore 21, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Bollate (Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, 30).

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bollatejazz@tiscali.it

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Apulia Jazz Meeting - BAM | 10 aprile 2017

Jazz

Apulia Jazz Meeting - BAM | 10 aprile 2017

L'Associazione Bollate Jazz Meeting propone, per la 21esima edizione di "Conoscere il Jazz", la rassegna "Apulia Jazz Meeting". Primo appuntamento lunedì 10 aprile 2017 alle ore 21.30 presso l'Auditorium Don Bosco di Cascina del Sole con "BAM".

Marco Bardoscia contrabbasso

Anton Berovski violino

Sonia Peana violino
Nico Ciricugno viola

Piero Salvatori violoncello

Rita Marcotulli pianoforte


BAM (Bardoscia, Alborada, Marcotulli) nasce da un’idea del bassista pugliese e di Sonia Peana. Il progetto si muove, originariamente, su brani originali di Bardoscia stesso e alcuni adattamenti studiati personalmente per questa formazione, per arrivare a particolari composizioni della Marcotulli e del quartetto d’archi.

Le diverse origini musicali si fondono, così, per dare spazio a qualcosa di nuovo, fresco e originale. Non mancano influenti sonorità macedoni, isolane e mediterranee, che vanno a permeare i differenti generi che contraddistinguono tale formazione – come il jazz, la musica classica e contemporanea – i quali emergono naturalmente e senza forzature, sottolineando l’essenza stessa di ogni componente.

Marco Bardoscia, nato a Galatina (Lecce) nel 1982 si è diplomato in contrabbasso nel 2005 presso il conservatorio "T.Schipa" di Lecce. Durante gli anni del conservatorio va maturando una forte passione per la musica Afroamericana collezionando esperienze musicali di vario tipo spaziando dal Rock al Pop alla World Music sino alla musica classica e al Jazz suonando in molti festival in Italia e in vari paesi europei.

Nato nel 1996, il Quartetto d'archi Alborada ha un repertorio che privilegia la musica barocca e la musica del novecento con particolare attenzione agli autori minimalisti e uno spazio per le composizioni originali per l'ensemble.

Allieva del Conservatorio Santa Cecilia Rita Marcotulli comincia a suonare professionalmente all'interno di piccoli gruppi negli anni Settanta e successivamente inizia a collaborare con svariati artisti internazionali come Chet Baker, , Palle Danielsson, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, , Joe Lovano, Charlie Mariano, , Pat Metheny, Sal Nistico, Michel Portal, Enrico Rava, Dewey Redman, Aldo Romano, Kenny Wheeler con i quali ha registrato i numerosi album che compongono la sua discografia. Ha realizzato la colonna sonora del film Basilicato Coast to Coast premiata con il premio David di Donatello. Nel 2011 le stato assegnato Premio Top Jazz della rivista Musica Jazz come miglior artista del jazz italiano

www.marcobardoscia.com | https://it-it.facebook.com/rita.marcotulli | https://it-it.facebook.com/quartettoalborada


La rassegna sarà preceduta da una conferenza di presentazione dei musicisti invitati e dei loro stili, a cura del musicologo Maurizio Franco, che si terrà martedì 28 febbraio 2017 alle ore 21, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Bollate (Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, 30).

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